La ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo termina in salto ostacoli con il sorriso felice di Carlos Bosch Cebrian.
Il cavaliere spagnolo ha infatti conquistato questa sera sul terreno dell’Horse Club Terra Jonica (Taranto) la medaglia d’oro in sella a Jolie van Berghoeve al termine di un barrage valevole esattamente per le tre medaglie in palio: infine al 2° posto il turco Hasan Senturk su Nespresso van het Laerhof e al 3° il marocchino El Ghali Boukaa su Ike.
Nella classifica individuale il migliore degli azzurri è risultato Giacomo Bassi al 9° posto su Cape Cod con il totale di quelle 7 penalità accumulate l’altroieri nella seconda manche della gara a squadre. Ovviamente lo sport non si fa con i se e con i ma, tuttavia quella penalizzazione è nata da una circostanza del tutto particolare e che potremmo definire extratecnica, dovuta molto probabilmente alla difficoltà incontrata da Cape Cod con la luce artificiale. Infatti questa sera nella seconda manche (appunto sotto i riflettori) il cavaliere azzurro ha montato il suo compagno di gara con una notevole decisione e determinazione, come per scongiurare preventivamente qualunque ulteriore problema. Davvero un peccato perché il binomio Bassi/Cape Cod avrebbe meritato la possibilità di giocarsi una medaglia in barrage grazie al doppio zero di questa sera e a quello della prima manche l’altroieri.
Matteo Zamana su Captain Conner (autore di un bellissimo doppio netto nella gara a squadre e con 8/2 questa sera) si è infine classificato al 17° posto, mentre Emilio Bicocchi su Hemerald d’Argonne e Lorenzo Correddu su Dalakani Chardonnet appaiati al 26° (non partiti nella seconda manche, nella prima rispettivamente 12 e 8 penalità).























